Osteopatia, sai di cosa si tratta?

L’osteopatia è un sistema di diagnosi e trattamento che si basa sulle scienze fondamentali e le conoscenze mediche tradizionali (anatomia, fisiologia, neurologia..) non prevede l’uso di farmaci né il ricorso alla chirurgia, ma attraverso manipolazioni e manovre specifiche, si dimostra efficace per la  prevenzione, valutazione ed il trattamento di disturbi che interessano non solo l’apparato neuro-muscolo-scheletrico, ma anche cranio-sacrale (legame tra il cranio, la colonna vertebrale e l’osso sacro) e viscerale (azioni sulla mobilità degli organi viscerali).

Inoltre a differenza della medicina tradizionale allopatica, che concentra i propri sforzi sulla ricerca ed eliminazione del sintomo, l’osteopatia considera il sintomo come un campanello di allarme e mira all’individuazione della causa alla base della comparsa del sintomo stesso.
“Anche il dolore ha un senso. È fondamentale imparare ad ascoltare il proprio corpo, perché se il corpo invia un segnale di dolore è perché vuole mandarci un messaggio a cui prestare attenzione per porvi rimedio.”

Cosa cura?

Le indicazioni dell’osteopatia sono diverse, sempre più medici prima di intervenire chirurgicamente si avvalgono di professionisti Osteoapati per risolvere molti tra i disturbi più frequenti.

Osteopatia: definizione

Dal “World Osteopathic Health Organization” (WOHO) l’osteopatia è un sistema affermato e riconosciuto di prevenzione sanitaria che si basa sul contatto manuale per la diagnosi e per il trattamento. L’osteopatia agisce sul corpo analizzandolo nella sua interezza, non si sofferma sul sintomo o sul dolore ma cerca la causa scatenante in tutto il corpo. L’osteopatia rispetta la relazione tra il corpo, la mente e lo spirito sia in salute che nella malattia: pone l’enfasi sull’integrità strutturale e funzionale del corpo e sulla tendenza intrinseca del corpo ad auto-curarsi. Il trattamento osteopatico viene visto come influenza facilitante per incoraggiare questo processo di auto-regolazione e autoguarigione. I dolori accusati dai pazienti risultano da una relazione reciproca tra i componenti muscolo-scheletrici e quelli viscerali di una malattia o di uno sforzo.
“Non siamo degli ingranaggi da sistemare ma c’è molto di più. Non siamo muscoli che camminano ma dietro c’è una persona col suo vissuto. Se non si vestono i panni del paziente è difficile capire la sua quotidianità”.

Osteopatia: quali sono i principi

L’osteopatia analizza il corpo nel suo insieme cercando di includere tutti gli aspetti della vita del paziente: psicologici, ambientali, strutturali ecc. L’osteopatia tratta il paziente stimolando e attivando il corpo, dandogli degli input per favorirne la guarigione. Unità del corpo
Come metodologia olistica (dal greco olos=tutto) l’osteopatia considera l’individuo nella sua globalità: ogni parte costituente la persona (psiche inclusa) è dipendente dalle altre e il corretto funzionamento di ognuna assicura quello dell’intera struttura, dunque, l’equilibrio psicofisico e il benessere. Relazione tra struttura e funzione
Un corretto equilibrio tra struttura e funzione regala al nostro corpo una sensazione di benessere. Qualora tale equilibrio venga alterato (a causa di un trauma per esempio) si parla di disfunzione osteopatica, ossia di una restrizione di mobilità e perdita di movimento in una parte del nostro corpo (ossa, muscoli, organi, etc..).
“Prendersi cura di sè imparare ad ascoltare il proprio corpo, questo è il modo migliore per rimenare in salute”