Graston Technique ® (GT)
La Graston Technique ® (GT) è una tecnica avanzata di mobilizzazione assistita del tessuto molle attraverso l’utilizzo di strumenti che agevolano il Fisioterapista nell’individuare e trattare in modo efficace il tessuto cicatriziale e le restrizioni della fascia.
Questa tecnica approdata in Europa da pochi anni e proveniente dagli Stati Uniti è clinicamente provata per raggiungere più velocemente i migliori risultati sia in fase acuta che cronica delle seguenti patologie:
- cervicalgia
- tessuto cicatriziale
- tendinosi all’Achilleo
- sindrome del tunnel carpale
- epicondilite laterale (gomito del tennista)
- endinosi della cuffia dei rotatori (dolore alla spalla)
- fibromialgia
- dito a scatto
- fascite plantare
- lombalgia (mal di schiena)
- epitrocleite (gomito del golfista)
- sindrome rotulea (dolore al ginocchio)
Crioterapia
La crioterapia TWIN EASY-TECH è un apparecchio medicale che permette di sfruttare gli effetti benefici dela crioterapia, termoterapia ed in particolar modo dello shock termico controllato.
Tramite l’azione profonda della crioterapia si ottiene un’anestesia temporanea della parte sottoposta al trattamento (muscoli, tendini, articolazioni) con riduzione del dolore in pochi minuti grazie ad un potente effetto analgesico ed antinfiammatorio superficiale e profondo.
L’obiettivo è quello di aumentare sensibilmente l’apporto di ossigeno e nutrimento a livello dei tessuti aumentando così il processo metabolico nella zona da trattare. Inoltre si ottiene un rilassamento generale dopo la seduta di trattamento.
Lo SHOCK TERMICO CONTROLLATO innesca un rapido innalzamento della temperatura locale associato ad una repentina riduzione del calore che viene sottratto agli strati profondi. Questa combinazione di caldo-freddo è efficace nelle prima fasi riabilitative per diminuire dolore e gonfiore, migliorando la mobilità articolare e successivamente può essere introdotto nelle fasi di riabilitazione in cui si voglia ottenere un mantenimento.
PATOLOGIE TRATTATE: dolori acuti e cronici, dolori articolari, post-operatorio, traumi muscolari, distorsioni, lesioni muscolari e tendinee.
Ionoforesi
E’ una tecnica elettroterapica che sfrutta la corrente continua per introdurre medicamenti nella zona di dolore o di contrattura. Il farmaco utilizzato può avere polarità negativa o positiva ed in base a questo viene posto sul catodo o sull’anodo dell’elettromedicale ( l’elettrodo non viene posto a diretto contatto con la cute ma con l’interposizione di una spugnetta ). Mediante la corrente erogata il medicamento viene veicolato da un polo all’altro attraversando così la sede interessata dalla patologia e rilasciando lo specifico principio attivo che vi agirà con sue caratteristiche fisico-chimiche.ediante la corrente erogata il medicamento viene veicolato da un polo all’altro attraversando così la sede interessata dalla patologia e rilasciando lo specifico principio attivo che vi agirà con sue caratteristiche fisico-chimiche.
Magnetoterapia
In questa terapia vengono utilizzati impulsi elettromagnetici a bassa frequenza, al fine di dare un aiuto nella cura di diverse sintomatologie legate a stati infiammatori o a patologie ossee.
La Magnetoterapia è efficace perché i campi magnetici pulsati interagiscono con le strutture cellulari, favorendo il recupero delle condizioni fisiologiche di equilibrio.
Agiscono sulle membrane cellulari ripristinando il loro corretto potenziale che è fondamentale per assicurare l’apporto di nutrienti all’interno della cellula.
Inoltre i campi magnetici riattivano la circolazione sanguigna, migliorando l’ossigenazione e il nutrimento dei tessuti.
Nel caso delle cellule nervose, il più rapido recupero del potenziale di membrana è in grado di aumentare la soglia di percezione del dolore, inducendo di fatto un certo effetto analgesico.
La stessa azione a livello delle membrane intracellulari porta al ripristino della produzione ottimale di ATP, la molecola che porta energia a tutte le strutture cellulari dell’organismo.
A livello di organi e strutture anatomiche, questi effetti si traducono in analgesia, riduzione dell’infiammazione, stimolo al riassorbimento degli edemi.
In più i campi magnetici pulsati hanno un particolare effetto di stimolazione della migrazione degli ioni Calcio all’interno dei tessuti ossei, che è in grado di indurre il consolidamento della massa ossea e favorire la riparazione delle fratture.
Onde d'urto
E’ un’onda meccanica ad alta energia, generata da un sistema di tipo elettro-idraulico, elettromagnetico o piezolelettrico. Questa tecnologia utilizzata originariamente nella litotrissia, viene oggi impiegata, con opportune modifiche, con successo nel campo delle patologie dell’apparato muscolo scheletrico, coinvolgendo le strutture osteotendinee, come le calcificazioni intramuscolari a livello delle discontinuità osse per esempio nelle fratture con ritardo di consolidamento. Lo scopo terapeutico e di ristabilire, nella zona sofferente un metabolismo più vicino possibile alle condizioni di tipo fisiologico, consentendo contemporaneamente al soggetto di superare le difficoltà del proprio sistema motorio e al tempo stesso il recupero del proprio potenziale di salute.
Onde d'urto
E’ un’onda meccanica ad alta energia, generata da un sistema di tipo elettro-idraulico, elettromagnetico o piezolelettrico. Questa tecnologia utilizzata originariamente nella litotrissia, viene oggi impiegata, con opportune modifiche, con successo nel campo delle patologie dell’apparato muscolo scheletrico, coinvolgendo le strutture osteotendinee, come le calcificazioni intramuscolari a livello delle discontinuità osse per esempio nelle fratture con ritardo di consolidamento. Lo scopo terapeutico e di ristabilire, nella zona sofferente un metabolismo più vicino possibile alle condizioni di tipo fisiologico, consentendo contemporaneamente al soggetto di superare le difficoltà del proprio sistema motorio e al tempo stesso il recupero del proprio potenziale di salute.
Laser terapia
Laserterapia non si basa sullo sviluppo di calore ma su effetti fotochimici e fotobiologici nelle cellule e nei tessuti. E’ stato osservato che se la luce Laser è somministrata in giuste dosi, si ottiene una stimolazione di specifiche funzioni cellulari, soprattutto in presenza di cellule che presentano deficit funzionali.
Gli ambiti in cui la Laser terapia ottiene buoni effetti sono:
Patologia artro-reumatica artrosi, sciatalgie, poliartriti scapoloomerale, poliartriti delle mani e dei piedi, epicondiliti, artrosi dell’anca nelle fasi iniziali, gonalgie con e senza versamento, torcicollo, lombalgie, miositi.
In traumatologia sportiva:stiramenti e strappi muscolari, distorsioni articolari, epicondiliti, tendiniti, contusioni, ematosi ed ecchimosi, borsiti.
In Terapia dermatologica: edemi venosi, postumi di flebite, dermatosi varicose, ulcere varicose, Herpes Zoster, acne cistica, esiti di acne, particolari casi di dermatiti.
Terapia riabilitativa:riabilitazione motoria articolare dopo la rimozione di apparecchi gessati o interventi chirurgici ortopedici.
TENS e correnti antalgiche
T.E.N.S è un acronimo inglese che vuol dire transcutaneous electrical nerve stimulation: essa è indicata per il trattamento di dolori cronici articolari e muscolari, permettendo un rilassamento progressivo con successivo smaltimento dei cataboliti. Queste correnti antalgiche si basano sull’applicazione, tramite gli elettrodi, di correnti che emanano impulsi alle fibre nervose presenti sotto la pelle. Sono capaci di diminuire la sensibilità dolorifica. Come? Tramite l’eliminazione delle sostanze alogene dalla zona in cui è localizzato il dolore,la liberazione di endorfine oppure tramite il blocco spinale degli input nocicettivi. Il principio di funzionamento si basa su un processo fisiologico chiamato gate-control anche conosciuto come “meccanismo del cancelletto“.
Ultrasuoni
Trattamento con stimoli meccanici in forma di onde sonore in un ambito di frequenza da 800 a 1000 kHz. Si parla di ultrasuoni se la frequenza delle onde sonore è superiore a 20 000 Hz e il suono non è pertanto più udibile dall’orecchio umano.
Elettroterapia stimolante
L’elettroterapia consiste nella applicazione locale di impulsi elettrici alternati (elettrostimolazione) o continui (jonoforesi) al fine di ottenere rispettivamente un effetto terapeutico. Esistono due grandi famiglie di elettroterapia: la elettroterapia con impulsi alternati, suddivisa in:(1).elettroterapia antalgica TENS e (2).KOTZ l’elettrostimolazione muscolare vera e propria.
